Corso "Gestione professionale degli oggetti lignei in musei e collezioni"
Questo corso dell’Ufficio Musei e ricerca museale intendeva considerare sotto tutti gli aspetti il legno nella prassi museale.
Nei musei dell'Alto Adige, il legno nella sua varietà di modi di lavorazione e di forme è onnipresente: come oggetto minuscolo in una vetrina, come mobile storico, come opera d’arte scultorea, come attrezzo o anche come materiale da costruzione nell'area all'aperto.
Ma come gestire questa molteplicità di oggetti in legno diversi? Come si possono esporre i pezzi tenendo conto delle misure conservative? Può un oggetto storico ligneo essere utilizzato anche per la didattica museale – e a cosa dovremmo fare attenzione in questo caso? Quali sono le caratteristiche di un magazzinaggio professionale? Come dev'essere un deposito per oggetti lignei? Dove possono essere apposti i numeri di inventario, e come? E come bisogna intervenire in caso di danni?
Sono le domande al centro del corso gratuito "Gestione professionale degli oggetti lignei in musei e collezioni" con Thomas Schindler (direttore del reparto folclore del Bayerisches Nationalmuseum, Monaco di Baviera), svoltosi a maggio 2022 al Palais Mamming Museum di Merano e organizzato dall'Ufficio Musei e ricerca museale.
I temi del corso
Durante il corso illustrativo della durata di un giorno, il legno nella prassi museale è stato considerato sotto tutti gli aspetti. Di seguito una panoramica riassuntiva dei temi affrontati:
- Il legno come materiale
- Le esigenze conservative
- L’esposizione e la presentazione
- La gestione degli oggetti lignei all'aperto.
Il corso in sintesi
- Date: lunedì 9 maggio 2022, ore 9.15 – 16.30; martedì 10 maggio 2022, ore 9.15 – 16.30
- Lingua del corso: tedesco
- Luogo: Merano, Palais Mamming Museum, Piazza Duomo 6
- Relatore: Thomas Schindler, Bayerisches Nationalmuseum, Monaco di Baviera
- Destinatari: Collaboratrici e collaboratori di musei e di strutture museali nonché persone coinvolte negli inserimenti sul catalogo online dei beni culturali dell’Alto Adige
- Numero di partecipanti: massimo 12 partecipanti per giornata di corso