Giornata dei musei altoatesini 2025: Giovani e musei
La Giornata dei musei altoatesini è un convegno specialistico annuale rivolto a chi opera nelle strutture museali dell’Alto Adige.
Come aprire il museo ai giovani? Come renderlo più attraente, coinvolgente e vicino ai loro linguaggi? L’edizione 2025 della Giornata dei musei altoatesini era dedicata al tema “Giovani e musei”.
Il convegno si è tenuto il 27 novembre 2025 al Museion di Bolzano ed ha offerto spunti, esperienze e buone pratiche per ripensare la partecipazione culturale delle nuove generazioni. Nella discussione sono stati coinvolti anche direttamente i giovani.
L’edizione 2025 era organizzata dall'Associazione Musei Alto Adige, dall'Azienda Musei provinciali e dall'Ufficio Musei e ricerca museale della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
Informazioni pratiche:
- Data: giovedì 27 novembre 2025
- Orario: 9.15 - 16 (registrazione dalle 8.30)
- Luogo:
Museion - Museo di arte moderna e contemporanea
piazza Piero Siena 1, Bolzano
sala multifunzionale al piano interrato
Come arrivare a Museion - Lingua: italiano e tedesco (senza traduzione simultanea)
- Partecipazione gratuita
- Info: musei@provincia.bz.it
Il contenuto di questa pagina
Tema
Come aprire il museo alle persone giovani – dove per “giovani” intendiamo quella fascia d’età compresa, orientativamente, tra i 15 e i 25 anni? Come renderlo più accattivante per loro e trasmetterne i contenuti in maniera attraente? Come sintonizzarci maggiormente su di loro e coinvolgerli? Quali sono gli approcci e i linguaggi più adatti per rivolgersi a loro? E quali i formati di mediazione più efficaci? Come intercettare i temi di loro interesse? In sintesi, come "catturare" i e le giovani?
Ruotava intorno a queste domande l'edizione 2025 della Giornata dei musei altoatesini, dedicata al tema “Giovani e musei”. La Giornata dei musei altoatesini 2025 ha cercato di offrire risposte proponendo impulsi di esperte ed esperti di analisi della partecipazione culturale, mediazione e comunicazione, una sessione di poster con presentazione di esempi di quanto per i giovani è già stato fatto nelle strutture museali altoatesine, e, nel pomeriggio, un momento di interazione con i giovani stessi.
Programma
8.30 Arrivo e registrazione
Museion, sala multifunzionale piano interrato
9.15 Saluti e apertura del convegno:
- Philipp Achammer, Assessore a Istruzione, Formazione e Cultura tedesca, Diritto allo studio, Beni culturali, Innovazione, Ricerca, Università e Musei
- Bart van der Heide, Museion
- Franz Schöpf, Ripartizione Innovazione, Ricerca, Università e Musei della Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
- Angelika Fleckinger, Azienda Musei provinciali
- Robert Gruber, Associazione musei Alto Adige
9.30 Interventi:
- Adrian Scholz-Alvarado, La partecipazione culturale dei giovani tra aspirazioni, realtà e resistenze: esperienze da Berlino e uno sguardo oltre (in tedesco, online)
- Monika Holzer-Kernbichler, Giovani al museo? (in tedesco)
- Tommaso Galligani, La comunicazione del museo alla sfida del XXI secolo: il caso degli Uffizi (in italiano)
11.00 Pausa
Pianterreno, Museion Passage e Café Museion
11.30 Poster Session
con progetti di musei, collezioni e luoghi espositivi
13.00 Pranzo
Pianterreno, Museion Passage e Café Museion
14.15 World Café
Programma interattivo con i giovani
16.00 Chiusura
Il programma della Giornata dei musei altoatesini 2025 in formato PDF
Interventi
La partecipazione culturale dei giovani tra aspirazioni, realtà e resistenze: esperienze da Berlino e uno sguardo oltre (Adrian Scholz Alvarado)
Cosa sappiamo della partecipazione culturale dei giovani? Cosa li spinge a visitare le istituzioni culturali? Quali cambiamenti occorrono per rendere possibile una partecipazione culturale ampia e per abbattere le barriere? E quali cooperazioni e reti tra istituzioni culturali e ulteriori attori del tessuto sociale cittadino sono necessari per rendere effettivamente possibile la partecipazione culturale e garantirla sul lungo periodo? Questo intervento illustra il tema da una prospettiva sociologica presentando i risultati dello Institut für kulturelle Teilhabeforschung (Istituto per la ricerca sulla partecipazione culturale) di Berlino. La base è costituita da un’analisi quantitativa di un monitoraggio continuo dei visitatori del settore culturale a Berlino (KulMon), che con circa 500.000 persone intervistate dal 2009 rappresenta il più grande monitoraggio dei visitatori in Europa. Verranno inoltre presentate considerazioni tratte da un’indagine qualitativa sulla “Berliner Jugendkulturinitiative” (“Iniziativa culturale giovanile di Berlino”), un programma di promozione della Berliner Senatsverwaltung für Kultur und Gesellschaftlichen Zusammenhalt ( Amministrazione del Senato di Berlino per la Cultura e la coesione sociale) che ha l’obiettivo di rendere più accessibili a giovani di ogni estrazione sociale le istituzioni artistiche e culturali berlinesi attraverso offerte di prossimità e partecipative. Se è vero che l’analisi si concentra su Berlino, i risultati della ricerca qualitativa e quantitativa intendono ampliare e stimolare lo sguardo e la discussione oltre i confini della città.
Giovani al museo? (Monika Holzer Kernbichler)
Spesso per i giovani l’accesso all’arte e alla cultura non è scontato. Per raggiungerli, occorrono nuovi approcci: formati partecipativi, strategie digitali e temi legati al loro mondo quotidiano. Esempi di successo, come mostre partecipative o formati interattivi, mostrano in che modo i giovani possano essere coinvolti attivamente. Tuttavia, spesso dei progetti falliscono perché non sono rilevanti, offrono troppo poco spazio alle peculiari forme espressive o perché i giovani non riescono a identificarsi con i contenuti. Partecipazione e coinvolgimento al museo richiedono un atteggiamento di apertura nonché una comprensione di fondo del pubblico come co-creatore attivo.
Si pone quindi la domanda su quali temi e formati siano attraenti per i giovani, quali abbiano fallito e quali sembrino essere poco sostenibili sul lungo periodo. In che modo l’atteggiamento di un museo può contribuire ad utilizzare le mostre (d’arte) come mezzo di confronto, incontro e riflessione critica? Cosa serve perché i giovani partecipino, dicano la loro o semplicemente possano sperimentare qualcosa? E d’altra parte, quanto è possibile e gradito al museo il loro coinvolgimento nelle decisioni e nella progettazione?
La comunicazione del museo alla sfida del XXI secolo: il caso degli Uffizi (Tommaso Galligani)
Il museo nel ventunesimo secolo: come comunicarlo al maggior numero di persone possibili con gli strumenti della contemporaneità; cenni sull’autonomia dei musei (statali) e sulla riforma del 2014; 2017, per la prima volta un brand e un sito per le Gallerie; le relazioni con i mass media, l’esigenza di parlare un linguaggio semplice; i social media, ‘testa di ponte’ per attirare i giovani; i social media delle Gallerie degli Uffizi; i format dei social media del museo.
Relatrici e relatori
ADRIAN SCHOLZ ALVARADO è sociologo. Dal 2023 lavora allo Institut für kulturelle Teilhabeforschung (IKTf) di Berlino, dove segue il sistema di ricerca sui visitatori KulMon (KulturMonitoring) e svolge attività di ricerca accompagnatoria dell’iniziativa “Jugendkulturinitiative”. Ha recentemente pubblicato “Zentrale Erfolgsfaktoren für Kultureinrichtungen bei der Ansprache junger Menschen” (“Fattori centrali di successo per le istituzioni culturali nel rivolgersi ai giovani”, con Britta Nörenberg, Berlino 2024). Corresponsabile del programma della Connected Audience Conference 2025 “Culture & Young People – What Could Possibly Go Wrong?”. Precedentemente, collaboratore scientifico allo Sinus-Institut für Markt- und Sozialforschung (Istituto Sinus per la ricerca di mercato e sociale), seminari nell’ambito della formazione politica dei giovani e degli adulti.
MONIKA HOLZER-KERNBICHLER è storica dell’arte e mediatrice artistica. Dirige il settore mediazione artistica al Kunsthaus Graz e alla Neue Galerie Graz, entrambe afferenti allo Universalmuseum Joanneum. Dal 2005 insegna in diverse università Storia dell’arte, Scienze culturali, Mediazione artistica e Prassi museale. Dal 2020 al 2025 è stata corrispondente nazionale per l’Austria di ICOM CECA. Impegnata nell’Associazione delle mediatrici e dei mediatori austriaci e nell’Associazione musei austriaci, tiene regolarmente conferenze ed è attiva come autrice. Recentemente ha pubblicato “Methoden der personalen Vermittlung im Museum” (“Metodi della mediazione personale al museo”, con Eva Meran, Angelika Doppelbauer e Franziska Mühlbacher, Bielefeld 2025).
TOMMASO GALLIGANI Laurea in storia del diritto penale a Firenze, master in giornalismo a Bologna. Giornalista professionista dal 2007, fino al 2018 cronista per l’Ansa, è da allora responsabile delle relazioni esterne e dell’ufficio stampa delle Gallerie degli Uffizi; dal dicembre 2024 cura anche i social del complesso museale. Collabora con il corso di Giornalismo Online dell’Università di Pisa. Ha scritto tre romanzi e una raccolta di poesie.
Archivio
- Il programma della Giornata dei musei altoatesini 2023
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Ultimo aggiornamento: 03/12/2025